28.000 mappe online dell'Archivio di Stato di Milano di cui
circa 500 georeferenziate dal Politecnico di Milano e
dall'Agenzia del Territorio
Il progetto si propone la costruzione di un portale nella forma di un Atl@nte moderno, ponte tra passato e futuro, cerniera volta a fornire un servizio di facile accesso geografico alla cartografia storica della Lombardia ai catasti storici, attraverso la loro navigazione "in continuo", diacronica e sincronica, per favorire un uso consapevole e sostenibile del territorio di domani. Il progetto intende contribuire ad accrescere una "coscienza del territorio" come fonte di benessere,di cultura, di memoria storica, di identità da trasmettere al futuro.
Accedi alle immagini e alle descrizioni archivistiche dei complessi catastali e delle collezioni cartografiche e geo-iconografiche riprodotte dall'Archivio di Stato di Milano.
Il consistente patrimonio delle mappe dei catasti attivati tra la prima metà del Settecento e la fine del secolo scorso appartenenti alle collezioni riprodotte dell’Archivio di Stato di Milano,reso accessibile attraverso efficaci strumenti di ricerca toponomastica e geografica e visualizzabile on-line in alta risoluzione con una copertura territoriale estesa capillarmente ai comuni del territorio regionale lombardo.
Cosa si vede se accosto le mappe di diversi catasti antichi lungo un fiume o un canale? Quale territorio ci restituirà?
L’operazione di mettere una carta sopra un’altra è un gesto istintivo, che spesso abbiamo fatto: oggi supportata da algoritmi e metodologie, sviluppate e condivise dal portale Atl@nte con la comunità scientifica, prende il nome di georeferenziazione. Oltre 500 mappe di scala e tipologia differente, relative alla cartografia storica della Lombardia e ai suoi catasti storici, sono state georeferenziate e rese navigabili geograficamente.
Visita gli esempi di Percorsi Tematici sviluppati per mostrare un uso possibile della cartografia storica per la lettura delle trasformazioni del pesaggio nel tempo.
Il tema “Acque e Territorio” è stato individuato come chiave di lettura delle dinamiche del paesaggio e punto di osservazione del territorio Lombardo, nelle sue diverse accezioni: carte e catasti georeferenziati lungo i Navigli Milanesi, la Martesana e alcuni tratti del Lambro ci restituiscono una geografia storicizzata a cui possono essere collegate anche altre collezioni cartografiche.